La canzone inventata dalle maestre e dai bambini della scuola "I. Calvino" di Bosisio Parini

Piacere, Calvino

1) Semafori, vetrine, cartelli, insegne luminose
Mai fermavano il suo sguardo che scorreva sulle cose
Come sabbia del deserto come onde in mare aperto
Mai fermavano il suo sguardo perché il suo nome era Marcovaldo.

2) “Chi ama vuol solo amore, anche a costo del dolore!”
Ripeteva un po’ smorfiosa al Barone la Sinforosa
Certo il mondo sempre amò, lui il Barone di Rondò
Ma tra le fronde volle restare, per la terra meglio amare.

PIACERE, SON CALVINO MA NON FATEMI L’INCHINO
SONO ITALO E ITALIANO UN PO’ POETA UN PO’ PARTIGIANO

PIACERE, SON CALVINO MA NON FATEMI L’INCHINO
SONO SOLO UNO SCRITTORE MA NEI MIEI LIBRI TROVI AMORE

3) Tra i cavalieri di Carlo Magno, splende bianco e non ha paura
Una tesa ostinazione tiene viva la sua armatura
Gurdulù, il suo scudiero, fischia, canta di buon umore
mentre Rambaldo insegue sogni di vendetta, gloria e amore

4) Dalla guerra contro i turchi, il visconte è ritornato
una palla di cannone in due parti l'ha tagliato
una parte è cattiva, è crudele e fa paura;
l'altra parte è troppo buona, è noiosa e non perdona.

5) Solo a un amico vero può mostrare quel sentiero
dove i ragni fanno tane la sua mano sa di pane (2v)
Il buio è punteggiato da piccoli chiarori
tra le siepi son le lucciole a fare grandi voli
ora sono insieme l’omone ed il bambino
la mano di pane è del Cugino.

La base della canzone



Demo

Piccola demo della canzone realizzata dalla maestra Sara e dal maestro Paolo

La base abbassata della canzone, così i bambini riescono a cantarla meglio

Come funziona un wiki?

Ecco un breve video che spiega come funziona un wiki: buona visione!