La terra

Materiale per i laboratori della settimana senza zaino:

Fiabe dalla regione marche: Una fiaba dedicata alla grotta
Matriale in inglese SAVE THE PLANET
Materiale dell'ARPA Lombardia
Progetto Ambientamoci

Per esercitarsi ad imparare la zumba:


Pensieri della terra


Dopo le tre giornate dedicate alla terra scrivete qui i vostri pensieri. Poi li pubblicheremo sul sito come restituzione di ciò che abbiamo fatto

Pensieri dei bambini " tre giorni senza zaino "
-Il 19,20 e 21 aprile non abbiamo portato lo zaino a scuola perché facevamo lezioni a classi aperte, con degli specialisti della natura.
- Ogni giorno aveva un tema : la speleologia, lupo e orso e la geologia
-Abbiamo fatto dei laboratori a classi aperte : ci si sposta di classe in classe e gli alunni sono mischiati.
- Tutta la scuola si è divisa in gruppi : orsi, lupi, aquile, talpe e pipistrelli.
-Ho visto un osso di mammut, in vita mia non ne avevo mai visto uno!
- La speleologa ci ha spiegato che dalle nostre parti, le grotte sono formate da rocce calcaree o da dolomia.
-Ho scoperto che nelle grotte vive il proteo, un animaletto bianco senza occhi, tanto non gli servono, nelle grotte è tutto buio! In compenso ha un olfatto molto sviluppato.
-Giuseppe Festa ci ha fatto ascoltare gli ululati dei lupi e dei lupacchiotti che ha registrato una notte in un bosco sugli Appennini ed è stato fantastico.
- Festa ha visitato la tana di un orso e ha scoperto che le mamme orse portano degli oggetti giocattoli per i loro cuccioli,che tenere Ha anche promesso di non rivelare mai dove si trova la tana, ma a noi ha dato qualche informazione.
-Giuseppe Festa ci ha cantato delle canzoni, lui è anche un musicista.
-La speleologa ci ha spiegato che nelle grotte vivono i pipistrelli e noi ne abbiamo costruito uno con la lana .
- In un laboratorio dovevamo simulare l 'esplorazione di una grotta : si entrava in un tubo molto stretto e buio con una torcia in mano, è stato emozionante!
-Questi giorni sono stati splendidi, ci siamo divertiti imparando !
-Giuseppe festa ha raccontato le sue avventure, noi ci siamo emozionati tantissimo.
- Non avevo mai conosciuto un cantante e uno scrittore come Giuseppe Festa. Alla fine volevano tutti il suo autografo.
-L'autore ha raccontato del suo incontro con il lupo e della paura provata nel sentire gli ululati.
-Una volta Giuseppe festa ha scacciato un orso con una padella, l'ha detto a tutti quelli che conosceva ma nessuno lo ha creduto, solo la sua mamma.
-Quello che non sapevo è che non dobbiamo avere paura dei lupi, perché loro hanno paura di noi.


(Dai testi dei bambini di CLASSE TERZA)

19-20-21 aprile per la giornata della Terra.La scuola è cambiata… niente zaino per 3 giorni!
NOI BAMBINI DI TUTTE LE CLASSI, A SCUOLA E NELL’ AULA DI “CENTRO STUDI PARINIANO”, I GIORNI 19, 20, 21, APRILE ; SIAMO ANDATI A SCUOLA SENZA ZAINO PERCHE’ ERANO I 3 PRIMA DELL’ EARTH DAY CHE SI SVOLGE IL 22 APRILE: E’ LA GIORNATA DEDICATA ALLA TERRA.(...)
QUESTI TRE GIORNI MI HANNO FATTO CAPIRE CHE SOLO CON PICCOLI GESTI DI OGNUNO SI SALVA IL MONDO (Bea B)
Tre giorni senza zaino.
I misteri rocciosi,striscianti e ululanti.
In una terra che non tutti conoscono, comunque proprio qui a Bosisio Parini, tre giorni fa la scuola primaria ha deciso di fare, trascorrere ai suoi alunni tre giorni di riposo “senza zaino”; Per stare insieme e per capire che problemi ha la terra. Il primo giorno ci hanno divisi in tre gruppi misti terze, quarte e quinte e in altri due gruppi misti prime e seconde. (Valentina)
Nei tre giorni senza zaino per stare dalla parte del pianeta Terra,tutta la scuola primaria di Bosisio Parini si è "tuffata" nei viaggi emozionanti (Irene)


Viaggiando sul pianeta Terra
Nei giorni scorsi siamo andati a scuola senza lo zaino perché non abbiamo fatto lezione normale siccome era la festa del pianeta Terra. Allora sono arrivati due esperti e uno scrittore per celebrarla (Filippo)

Il 19 è venuta a scuola una speleologa di nome Paola che ci ha spiegato cosa faceva, come sono le grotte,come sono gli animali delle grotte. Ci ha fatto fare un percorso e Grazia ci ha raccontato una storia, abbiamo fatto un laboratorio(giochi) costruito un pipistrello .
Il 20 è venuto Giuseppe Festa, ci ha raccontato la sua esperienza con i lupi, ci ha parlato degli orsi,del gattopardo. Dopo abbiamo fatto dei canti con Paolo e ci hanno consegnato il libretto della storia del lupo.
Il 21 è venuto un geologo che ci ha fatto vedere delle immagini di minerali, fossili e poi nel laboratorio li abbiamo visti dal vivo. Poi siamo usciti in cortile ed infine abbiamo fatto il laboratorio d'inglese con dei giochi di canzoni. (Martina)

Noi alunni delle elementari, siamo andati a scuola senza zaino per stare dalla parte del pianeta terra.
Sono stati giorni spettacolari, abbiamo incontrato degli esperti in Speleologia e Geologia.
Con l’esperta di Speleologia abbiamo provato a vivere nelle grotte, abbiamo usato la pila e visto delle foto. L’esperto di Geologia ci ha fatto vedere foto di cristalli e pietre, abbiamo parlato del magma e dei vulcani.(Ale F)
PRIMO GIORNO
Ho trascorso tre giorni a scuola senza zaino per dedicarmi alla Terra. Il primo giorno è arrivata una speleologa, abbiamo mischiato le classi e a turno siamo andati nell'aula pariniana per conoscerla. Ci ha fatto vedere delle immagini del suo lavoro; in una delle immagini che ci ha fatto vedere c'erano dei pipistrelli, così siamo risaliti nelle classi e abbiamo fatto un lavoretto con cartoncino e lana neri e abbiamo riprodotto un pipistrello. (Niccolò L)
Paola ci ha raccontato le sue avventure nelle grotte: ha visitato grotte vulcaniche e grotte tropicali dove ha incontrato pipistrelli e strani animali che la leggenda racconta siano draghi, ma in realtà sono serpenti. In tutte le grotte c’erano fango, acqua e cristalli; in una grotta c’erano dei cristalli più grandi di una balena.
Abbiamo poi fatto un esperimento, versando su dei sassi del liquido simile all’aceto, su alcune pietre non c’è stato alcun effetto, su altre pietre si è formata una schiumetta: queste ultime erano calcaree.
Nel pomeriggio abbiamo fatto un laboratorio con le maestre: prima con del cartoncino nero abbiamo costruito un pipistrello, poi con le torce abbiamo illuminato e osservato una stanza buia.
In questa prima giornata ho imparato che la speleologia studia le grotte e che anche noi potremmo andare a visitarle(...)Di queste tre giornate senza zaino, quello che più mi ha colpito è stata la visione delle foto con le immagini delle grotte tropicali con le cavallette giganti perché non ero a conoscenza dell’esistenza di questo tipo di grotte, abitate da insetti così grandi. (Giacomo)
Ho giocato ho guardato e ho
imparato, che nelle grotte bisogna portare il casco e strisciare a
terra più possibile.(Christian)
Il primo giorno è venuta a trovarci una speleologa , insieme a lei siamo andati nell’aula pariniana dove ci ha mostrato le immagini di grotte giganti, con delle bellissime stalattiti ,stalagmiti e colonne .Le stalattiti sono formazioni di calcare che pendono dal soffitto delle grotte ,le stalagmiti salgono dal basso della grotta verso l’alto , mentre le colonne si formano quando si incontra una stalattite con una stalagmite. Poi la speleologa ci ha raccontato che all’interno delle grotte si possono trovare anche laghi e fiumi. Infine ci ha mostrato con un esperimento come riconoscere le rocce calcaree. Il primo giorno ogni bambino ha dovuto portare una pila perchè ci hanno fatto entrare all’interno d una grotta ricostruita, è stato molto emozionante! (Paolo)
SECONDO GIORNO
Il momento che più mi ha colpito è stato quando Giuseppe Festa ha raccontato della sua prima volta davanti ad un branco di lupi; io mi sono emozionata perchè è riuscito a risvegliare la mia curiosità, poiché il mondo animale mi ha sempre affascinata. (Chiara)
Dell’ incontro con un lupo ha detto che insieme al suo amico Massimo hanno emanato l’ ululato e dopo il terzo richiamo sono arrivati.
Poi ci ha anche detto che il suo amico Duccio ha trovato la tana abbandonata di un branco e l’ ha portato a vederla.
Dentro c’ erano : un pallone, una tanica di benzina e una lattina tutta mangiata.
Dell’ incontro con un orso ci ha detto che quando era andato in Abruzzo, in una casa fatta di pietra, mentre dormivano, lui e i proprietari hanno sentito graffiare e battere sulla porta.
Si sono affacciati al balconcino e hanno visto che c’ era un orso; così sono andati a prendere pentole e coperchi e hanno iniziato a fare rumore scacciando l’ orso(...)Delle 3 giornate il momento che mi ha colpito di più è stato quando Giuseppe Festa ha raccontato che la sua amica Elisa si è buttata nel fiume per recuperare un lupo e l’ ha salvato facendogli la respirazione bocca a bocca.
Secondo me salvare un animale in via d’ estinzione è un gesto eroico nei confronti della specie. Inviterei qualsiasi scuola a proporre questa iniziativa perché è molto interessante, istruttiva e divertente per tutti. (Nicolò C)
Ci ha raccontato come ha fatto ad incontrare un lupo ed un orso : ora ve lo spiego!
COME HA INCONTRATO UN LUPO
All'inizio Giuseppe aveva paura dei lupi, però voleva incontrarne uno.
Allora chiese ad un suo amico se poteva aiutarlo ad incontrarlo. L'amico disse di sì e Giuseppe domandò: - Come?-
L'amico rispose: - Con il Wolf Houling, un'attività speciale!-
Giuseppe disse di sì senza neanche sapere che cosa fosse.
-Bene! Allora alle 00,00 ti vengo a prendere- disse l'amico.
Così, alle 00,00 i due amici andarono in un bosco fitto fitto e presero un megafono. Su questo caricarono un file mp3 con l'audio di un lupo. Poi il megafono ululò, ma non arrivò nessun ululato di lupo. Ululò di nuovo e a quel punto arrivò un lupo, ma poi scappò.
Il megafono ululò di nuovo e i due amici sentirono degli ululati di risposta.
Ma Giuseppe, visto che era buio, il lupo non lo vide bene; Allora il suo amico lo portò in un posto dove c'era un mezzo cane e un mezzo lupo, con una malattia, lo vide e ne fu molto felice.
COME HA INCONTRATO UN ORSO
Giuseppe ci raccontò che abitava a Milano, ma lì non c'era niente da fare; in seguito vide un cartello con scritto che in Alto Adige c'era un'iniziativa per cercare gli orsi: lui ci andò subito con degli amici.
Lì c'era un hotel per dormire.
Quella notte sentì dei rumori fuori, vide un orso, allora si spaventò. Quindi chiamò la forestale che gli spiegò di far rumore con una padella che l'orso se ne sarebbe andato.
Lo fecero e l'orso scappò.
Successivamente Giuseppe raccontò questa avventura a tutti, ma non gli credettero, tranne sua mamma che disse:-E' logico! Il tuo orsacchiotto si chiamava Padella!-
(Richi)
Nel pomeriggio ci siamo divisi in squadre e la mia, quella dell’aquila, è andata nell’aula Belgrano e li abbiamo letto un brano che parlava di un lupo che viveva da solo nella foresta e intanto sul proiettore scorrevano delle immagini relative alla storia e ogni tanto si sentiva l’ululato di questo lupo e noi dovevamo imitarlo.
Poi abbiamo imparato una canzone con tante “u”.In seguito abbiamo letto un libretto sul lupo e abbiamo ascoltato la colonna sonora di Pierino e il lupo, mentre coloravamo dei disegni.Il momento più bello di questa giornata è stato quando Giuseppe Festa ci ha parlato dell’orso e del lupo e ho imparato tante cose nuove. (Dani R)
HO IMPARATO CHE I LUPI NON SONO CATTIVI E CHE POSSONO ESSERE GRANDI AMICI DELL’UOMO.
IL MOMENTO CHE PIU’ MI E’ PIACIUTO E’ STATO IL RACCONTO DELLA SUA GRANDE ESPERIENZA CON GLI ANIMALI.
SECONDO ME IL SIGNOR GIUSEPPE POTREBBE ESSERE FAMOSO PIU’ DI QUANTO SIA ADESSO.(Franci)
Il secondo giorno di laboratorio lo abbiamo passato con la maestra Nicoletta ,la quale ci ha spiegato la vita dei lupi e dei pastori dicendoci che in alcuni luoghi di notte mentre le pecore sono al pascolo,branchi di lupi le attaccano,facendo arrabiare i pastori.
Dopo ci ha fatto vedere dei video di linea verde,abbiamo letto sui lupi e gli orsi,ci ha raccontato che l'uomo inquina e dato una piantina di pomodori. (Iris)
Nel secondo giorno è arrivato uno scrittore perché era la giornata del lupo e dell’orso.
Ha scritto “Il passaggio dell’orso” e “La luna è dei lupi”.
Ha raccontato il suo primo incontro con il lupo e l’orso. (Ale B)
TERZO GIORNO
Il terzo giorno è arrivato un geologo che ha raccontato delle sue scoperte sulle rocce.
Alla seconda ora abbiamo fatto un esperimento (Tommi G)
Il terzo giorno,21 aprile è venuto un geologo, il signor Cattaneo che ci ha fatto vedere delle foto. Queste foto raffiguravano vulcani, montagne, fossili, diamanti, rocce e il pianeta Terra. Infine ci ha fatto vedere, appoggiandoli sul tavolo, un osso fossilizzato e un’impronta di dinosauro (Matilde)
Abbiamo incontrato un esperto che si chiama Cattaneo che ci ha spiegato come si formano le montagne.
Con le maestre abbiamo fatto dei giochi, abbiamo colorato il disegno della coccinella che poi abbiamo attaccato al cartoncino e messo nella piantina del pomodoro che poi abbiamo portato a casa.
L’esperto Cattaneo ci ha fatto vedere delle rocce: erano bellissime, così non le avevo mai viste! (Matteo S)
Il 21 aprile è stata la giornata della geologia. È arrivato un signore anziano, geologo, che ha portato tante rocce stupende. Le ha mostrate con il proprio nome ha raccontato dove le ha trovate. Ci ha fatto toccare un tronco fossile, trovato da lui. Le pietre erano staccate dalla montagna, da alcuni si vedevano i colori, alcuni erano grigi. Il minerale che mi è piaciuto di più era un cristallo di color rosetto a forma di rombo. Mi è piciuto molto perchè per la prima volta ho incontrato un geologo e ho potuto parlare e vedere da vicino cristalli e pietre preziose. (Irene)
Prima di scendere in mensa ci ha fatto vedere rocce antiche, un dente di dinosauro, pigne stampate
sulla roccia, ammoniti, una roccia di legno, tre alberi stampati sulla roccia, e i cristalli.
Ha sfregato un cristallo nero sulla carta vetrata, è diventata rossa e ce l’ha fatta passare.

Il momento che mi ha colpito di più è che quando la roccia è diventata rossa. (Ivan)

In classe 4° ci hanno dato un libretto sull’acqua e ci hanno raccontato che non va sprecata. Ci hanno fatto anche bere acqua e menta o acqua e amarena, io l’ho bevuta con la menta ed era molto buona! Il momento che mi è piaciuto di più è stato quando abbiamo fatto il gioco dei rifiuti perché ho imparato a fare la raccolta differenziata! (Thomas V)
Il momento che mi è piaciuto di più è stato quando abbiamo fatto un gioco con la maestra Sara, lei ha sparso vari tipi di rifiuti sul prato e noi dovevamo raccoglierli e metterli nel bidone giusto con la scritta in inglese: paper , plastic, organic , glasses…(Paolo)
Di pomeriggio abbiamo letto un libro sull’ acqua e abbiamo fatto un brindisi con l’ acqua . Potevi scegliere se con l’ acqua bere lo sciroppo di amarena o di menta .
Il momento che mi ha colpito di più è stato quando il cotone ha assorbito l’ acqua sporca , perché non pensavo che lo assorbisse.(Noemi)
Abbiamo fatto un esperimento:la maestra ha portato una caraffa con una specie di depuratore,poi con una bottiglia di plastica,tagliata in due,abbiamo messo la parte sopra capovolta sulla parte sotto e aggiungendo del cotone abbiamo filtrato l’acqua creando un depuratore. (Filippo)
Durante il laboratorio abbiamo costruito un segnalibro con dei consigli di come si può salvare il Pianeta Terra (Eva)

LE NOSTRE IMPRESSIONI
In questi giorni ho imparato tantissime cose nuove con tutti, ma il momento che mi è piaciuto di più è stato quando Giuseppe Festa ci ha fatto ascoltare l’ululato di un branco di lupi perché era una cosa che non avevo mai sentito. Sono stati giorni “diversi” ma bellissimi che in futuro vorrei rifare. (Manuel)
SONO STATI 3 GIORNI MAGNIFICI PERCHE’ HO IMPARATO TANTE COSE.
PER ME IL TITOLO ADATTO E’ “ LA TERRA E’ NOSTRA AMICA”. (Cristian F)
I Fanta-giorni!!Il momento che mi ha più colpito è stato quando abbiamo parlato del riciclo perchè non credevo che si potessero riciclare così tanti rifiuti. Da questa esperienza ho capito che l’acqua è un bene prezioso e non bisogna sprecarla: d’ora in poi starò più attento a non consumare l’acqua inutilmente. (Leo)
Il momento che più mi ha colpito è stato quando abbiamo sentito l’ululato dei cuccioli di lupo perché non l’avevo mai sentito. Questi tre giorni senza zaino sono stati belli perché mi sono piaciuti i laboratori che abbiamo fatto (Andrea)















La Laringopincopallotroppeu


Pincopallotroppeu!
La laringopincopallotroppeu!
La laringopincopallotroppeu!
Pincopallotroppeu!
La laringopincopallotroppeu!
La laringopincopallotroppeu!

È un difetto divertente
che alluuuunga le u,
colpisce quella gente
che canticchia sempre il blues.

Blu lu lu lu lu!
Blu lu lu lu lu!
La laringopincopallotroppeu!
U! u!

Non ti devi spaventare
se paura ti fa,
dai prova a canticchiare
e un'altra 'u' ti scapperà!

Blu lu lu lu lu lu!
Blu lu lu lu lu lu!

La laringopincopallotroppeu!
Troppeu, troppeu!